“Migrants”, prova aperta dell’Ensemble Symposium

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“Migrants”, prova aperta dell’Ensemble Symposium

Mercoledì 27 marzo alle ore 19.30 si terrà alla Galleria Baroni una “prova aperta” del concerto “Migrants. Musicisti italiani del ‘700 per le strade d’Europa, in cerca di fortuna e gloria”. La prova è gentilmente offerta da Ensemble Symposium, fondato nel 2012 da Simone Laghi, che ne è direttore artistico, con l’intento di rivalutare l’immenso patrimonio strumentale italiano del periodo classico e barocco. Laghi, appassionato allo studio della musica antica, con una laurea in violino barocco all’Università di Amsterdam e un dottorato di ricerca dedicato alla prassi esecutiva della musica da camera italiana nella seconda metà del ‘700, è specializzato nella prassi esecutiva classica e romantica. Si interessa alla riscoperta di capolavori italiani di autori settecenteschi. Assieme a lui nell’Ensemble Symposium suonano il violino Beatrice Scaldini, specializzata nell’interpretazione storica del repertorio che spazia dal primo barocco fino al tardo romanticismo, e il violoncello Cristina Vidoni, due master in Music Performance, che collabora frequentemente con ensemble barocchi.

“Migrants” è un progetto che esplora la musica composta da musicisti italiani del Settecento che lasciarono il loro Paese d’origine per trovare fortuna in Inghilterra, Germania, Spagna e Francia, secondo una prassi che si ricollega in modo impressionante all’attualità. “Così come i musicisti italiani poterono far conoscere le loro qualità all’estero nel XVIII secolo, gli immigranti di oggi possono esprimere il loro potenziale in Italia a patto che siano facilitati nelle relazioni e quindi nella conoscenza della nostra lingua”, afferma Sergio Baroni, che ha quindi deciso di invitare gli insegnanti della Scuola di italiano per migranti Penny Wirton di Milano, responsabile Laura Bosio, i cui corsi sono animati da uomini e donne disposti a insegnare “a tu per tu” in modo gratuito.

Alla prova  di mercoledì 27 marzo i musicisti suoneranno brani del violinista torinese Felice Giardini (1716 – 1796), che a Londra contribuì in modo fondamentale all’organizzazione e allo sviluppo dell’orchestra del King’s Theatre negli anni 50 del Settecento; del violoncellista Giovanni Battista Cini (1724 – 1808), anche lui attivo a Londra fra gli anni 60 e 70 del Settecento; del violoncellista lucchese Luigi Boccherini (1743 – 1805), che lavorò in Spagna per poi diventare compositore da camera alla corte prussiana di Federico Guglielmo II; del compositore livornese Giuseppe Cambini (1746 – 1825), eccellente animatore della vita musicale parigina pre e post rivoluzionaria.

La possibilità di ascoltare in anteprima, sotto forma di “prova aperta”, il concerto “Migrants” è data dalla volontà da parte di Simone Laghi di ringraziare Sergio Baroni per l’acquisizione di due lettere inedite di Arcangelo Corelli che saranno trasferite al Comune di Fusignano. Il professor Baroni le ha acquistate personalmente lo scorso maggio per poter rispettare i tempi stretti dell’asta, incompatibili con i tempi istituzionali, e permettere di raccogliere i fondi necessari.  Grazie ai tanti donatori “amici di Arcangelo Corelli”, cittadini di Fusignano e di altre città italiane oltre che straniere, le lettere saranno a breve di proprietà pubblica e questa prova aperta è dedicata anche a loro.

Appuntamento alle 19.00 per un incontro con i musicisti. Inizio concerto: ore 19.30. Galleria Baroni, via Madonnina 17, Milano.

Date e luoghi dei concerto Migrants: 29 Marzo Castello di Wolfsburg (Germania); 30 Marzo, Museo della Musica e Biblioteca Musicale, Bologna; 31 Marzo Bottega Bertaccini, Faenza (Ra); 31 Marzo, San Ginesio, Macerata.

 photocredist© Gianandrea Uggetti, 2018