Ho avuto l’occasione vedere la mostra Il “Profumo del pane”, che ho trovato davvero particolare per il suo tema: il pane è infatti nutrimento cardine della vita umana, simbolo del lavoro, della condivisione fraterna, della terra e dei suoi frutti, così come del rapporto che con essa instaurano gli esseri umani; simbolo anche di cultura contadina, di tradizioni e allo stesso tempo di spiritualità. La chiesa di Santa Maria dell’Angelo ospita le opere di tre giovani artisti: Ettore Frani, Matteo Lucca e Daniela Novello, tutti con esperienze internazionali. Si possono vedere sculture in pasta di pane, “pane” di marmo, fotografie che invitano a una riflessione e stimolano un dialogo fra umano e divino, sia dal punto di vista cattolico, sia dal punto di vista cristiano, sia dal punto di vista ebraico. E’ un tema che meriterebbe di essere sviluppato maggiormente, perché davvero interessante e unico, dalle diverse sfaccettature, come dimostrano i temi affrontati nel programma di conferenze. Personalmente sono molto contento che una volta conclusasi a Faenza l’esposizione approderà alla Galleria di Arte Sacra dei Contemporanei di Milano.

Grazie all’organizzatore Giovanni Gardini per questa iniziativa, docente negli Istituti Superiori di Scienze religiose di Forlì e di Rimini, giornalista pubblicista.

La mostra rimane aperta fino al 21 ottobre 2018Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, via Santa Maria dell’Angelo, Faenza.

 



Leave a Reply


Your email address will not be published.

Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>